VENETICO...OGGI

     
 

 

Oggi Venetico non è più un feudo  alle dipendenze degli Spadafora, ma un comune autonomo,

un centro tranquillo ed operoso.

Il paese si presenta con le sue vie strette e tortuose, fiancheggiate da alte case, il cui colore

predominante e il bianco, con i suoi vicoli scoscesi, dove affiorano lontane immagini della Venetico

sei secoli passati: ricordi di vita sfarzosa, avventurosa ed accentratrice, che di solito conducevano i

nobili signori; memorie di stampo rusticano, legate alla vita delle Comunità Feudali.

In questi ultimi anni, il litorale di Venetico ha subito lo stesso destino degli altri litorali della zona:

l’invasione del cemento, e cioè di quel figlio del cosiddetto «progresso», che ha distrutto le belle

distese di agrumeti – che comunicavano il loro bel verde lucente al mare turchino – trasformandole

in una monotona teoria di bianchi fabbricati.

 

Fu nel 1974, con l’assunzione della Parrocchia del Sac. Antonino MERLINO, che cominciò un nuovo

 periodo, di splendore e di attivismo, che eguagliò, se non superò addirittura, quello del secolo XVIII,

poiché, con le sue opere realizzate, fece superare alla Chiesa Venetichese un balzo di 400 anni di

storia.